Un trio che parte dal jazz vero e proprio per poi esplorare territori e sonorità contaminate da generi totalmente diversi. Un trio che abolisce il tradizionale concetto di leader e sideman, e favorisce l'agire dei singoli membri in modo completamente equiparato. Un trio che, attraverso le proprie composizioni, ha il coraggio di esprimersi con un linguaggio personale.   Quello che ne risulta è una musica corale ed evocativa che fa degli Chat Noir un fenomeno che si distingue da molti gruppi che operano in ambito jazzistico ai giorni nostri. Il progetto nasce nel 2002 dall’incontro musicale di Luca Fogagnolo (contrabbasso e basso elettrico), Michele Cavallari (pianoforte) e Giuliano Ferrari (batteria); un incontro nato dalla passione comune per le sonorità jazz nord-europee e dalla voglia di proporre composizioni originali caratterizzate da uno stile perfettamente riconoscibile e singolare.  Nel 2005 il gruppo firma un contratto discografico con la Splasc(h) Records per il primo album, Adoration, che racchiude sette brani scelti da un ormai ampio repertorio. La buona riuscita del disco porta gli Chat Noir ad un inaspettato successo nelle vendite e ad una visibilità sempre maggiore. Adoration richiama l’attenzione anche di personalità legate all’ambiente cinematografico: la prima traccia del disco – Noir451 – entra a far parte della colonna sonora del film di Cristina Comencini “La bestia nel cuore”, candidato all’Oscar nel 2006 come miglior film straniero.  Lo stesso anno il disco viene accolto con entusiasmo dalla critica, comparendo su diverse riviste specializzate in jazz e non. Il successo editoriale porta gli Chat Noir all’attenzione della Universal Music di Milano che si concretizza nella produzione di un nuovo album. Nell’ottobre 2006 il trio incide Decoupage, un nuovo album contenente sette nuovi brani originali ed un omaggio a Fabrizio De Andrè (Via del Campo). Il sound del nuovo disco si allontana dai canoni più classici del jazz per esplorare nuove sonorità, anche grazie a piccoli accorgimenti elettronici.   Alla pubblicazione in Italia fa seguito quella in ambito internazionale: Decoupage è attualmente distribuito in Francia, Australia, Korea e Giappone. La collaborazione con la regista Cristina Comencini prosegue con la partecipazione alla colonna sonora del film “Bianco e nero”, nelle sale da gennaio 2008: tre nuove composizioni scritte per l’occasione vengono scelte dalla regista come unici brani originali della colonna sonora; anche Francesca Comencini, la sorella di Cristina, si appassiona al progetto e sceglie “Via del campo” come colonna sonora del suo documentario sul lavoro “In fabbrica” premiato all’ultimo festiva di Torino come miglior film sul lavoro.

Un trio che parte dal jazz vero e proprio per poi esplorare territori e sonorità contaminate da generi totalmente diversi. Un trio che abolisce il tradizionale concetto di leader e sideman, e favorisce l'agire dei singoli membri in modo completamente equiparato.

Un trio che, attraverso le proprie composizioni, ha il coraggio di esprimersi con un linguaggio personale. Quello che ne risulta è una musica corale ed evocativa che fa degli Chat Noir un fenomeno che si distingue da molti gruppi che operano in ambito jazzistico ai giorni nostri.

Il progetto nasce nel 2002 dall’incontro musicale di Luca Fogagnolo (contrabbasso e basso elettrico), Michele Cavallari (pianoforte) e Giuliano Ferrari (batteria); un incontro nato dalla passione comune per le sonorità jazz nord-europee e dalla voglia di proporre composizioni originali caratterizzate da uno stile perfettamente riconoscibile e singolare.

Nel 2006 gli Chat Noir esordiscono con Adoration edito dalla Splasc(h) Records. La prima delle sette composizioni originali racchiuse nell'album – Noir451 – entra nella colonna sonora del film di Cristina Comencini “La bestia nel cuore”, candidato all’Oscar nel 2006 come miglior film straniero. Nel 2007 pubblicano il primo album per la Universal Music Italia / Emarcy.

Presentato al Blue Note di Milano e a Radio Uno Musica, Decoupage conteniene sette nuovi brani originali ed un omaggio a Fabrizio De Andrè, Via del Campo, colonna sonora del documentario “In Fabbrica” di Francesca Comencini, premiato al 25° Torino Film Festival come miglior film sul lavoro. Alla pubblicazione in Italia fa seguito quella in ambito internazionale (Francia, Australia, Korea e Giappone). Nel 2008 esce Difficult to see you, terzo lavoro discografico.

E' l'anno delle collaborazioni, con Gianluca Petrella (special guest nell'album), Eivind Aarset, Luca Aquino, Raffaele Casarano. L’album viene presentato all’Auditorium Parco della musica di Roma con Gianluca Petrella. La collaborazione con la regista Cristina Comencini prosegue con la partecipazione alla colonna sonora del film “Bianco e nero”: tre nuove composizioni, scritte per appositamente per il film, vengono scelte dalla regista come unici brani originali della colonna sonora. Nel 2009 gli Chat Noir partecipano al Tributo a Fabrizio De Andrè (Radio Uno Musica).

Il sodalizio con Emarcy/Universal si conferma con un nuovo album, Weather Forecasting Stone, uscito ad aprile 2011 e presentato all’Auditorium Parco della Musica di Roma.