ROBERTO GATTO QUARTET

Roberto Gatto – drums
Alessanndro Presti – trumpet
Alessandro Lanzoni – piano
Matteo Bortone – bass

Roberto Gatto è uno dei pochi musicisti italiani che non ha bisogno di molte presentazioni: “batterista” di jazz per antonomasia, con un trascorso che lo ha visto ambasciatore del jazz italiano nel mondo sin dai suoi esordi. Vincitore anche quest’anno come miglior batterista italiano sul mensile Jazzit.
 Con questo nuovo progetto, straordinariamente maturo ed espressivo , Gatto ritorna alla dimensione prettamente acustica grazie all’ ausilio di tre compagni di palco che rappresentano al meglio il panorama jazzistico italiano: Alessandro Lanzoni al pianoforte, Matteo Bortone al contrabbasso e Alessandro Presti alla tromba. Il disco propone un percorso variegato attraverso le cadenze di varie culture, ritmi e atmosfere, con un repertorio composto da brani originali e non. Grande lirismo ed impatto melodico che si aggiunge ad uno swing travolgente e ad un linguaggio improvvisativo e modernissimo. Il gruppo ha appena vinto il referendum della rivista Jazzit come miglior formazione del 2016

Ennesimo eccellente manifesto del jazz italiano più vivo che mai!

ROBERTO GATTO ”PERFECTRIO”

ROBERTO GATTO drums
ALFONSO SANTIMONE piano, fender rhodes
PIERPAOLO RANIERI electric bass

“Una formazione veramente speciale. Ha colpito soprattutto la caratura dell’improvvisazione (a ben vedere quanto è difficile oggi ascoltarne di autentica); una concentrata ricerca di vari gradi di tensione e di diversi mood è stata espressa istantaneamente dai tre, tutti bravissimi: oltre al leader, Alfonso Santimone alle tastiere e Pierpaolo Ranieri al basso elettrico, tutti anche abili manovratori di effetti elettronici.

Situazioni puntillistiche o rumoristiche sono cresciute gradualmente per sfociare nei temi di vari autori, esposti mai pedissequamente ma in modo obliquo e armonicamente deformato” Libero Farnè, Allaboutjazz.com, 2013 Nel corso di una lunga e fortunata carriera che lo ha portato al vertice del jazz Italiano, del quale è uno dei musicisti più rappresentativi, Roberto Gatto ha iniziato a spostarsi dal ruolo di sideman di lusso a quello di leader, creando una serie di gruppi che, c’era da aspettarselo, hanno raccolto sempre un immediato successo.

Senza smettere di arricchire un curriculum di collaborazioni nel quale spiccano i nomi di Johnny Griffin, George Coleman, Curtis Fuller, Joe Zawinul, Pat Metheny, oltre che i principali musicisti Italiani, ora Roberto vive fra Roma e New York e coltiva innanzitutto la propria musica. Dopo una serie di situazioni più legate alla tradizione jazzistica (come gli omaggi in quintetto a Miles Davis e Shelly Manne), si rivolge ora a esplorare nuove sonorità, richiamando alla memoria un suo altro recente progetto che ripercorreva il repertorio del progressive rock.

Senza dimenticare il legame con la tradizione, questo trio si muove all’insegna della sperimentazione legata alle nuove sonorità e conduce il pubblico nel mondo dell’elettronica e dell’improvvisazione, dando vita ad una performance multiforme. Momenti di grande energia e groove si alternano a momenti di alto lirismo e sonorità progressive.
Il suono del trio è connotato dal piano Fender, dai synth analogici, dai loops, dall’utilizzo di live electronics da parte di tutti e tre. Roberto Gatto ha dato a questo gruppo il nome di “trio perfetto”, a indicare la formazione in cui attualmente si trova più a suo agio e che gli permette di suonare tutta la musica in assoluta libertà.

I compagni di palco del leader batterista sono il pianista e tastierista Alfonso Santimone, uno dei più intraprendenti e creativi musicisti in attività, e Pierpaolo Ranieri al basso elettrico, un giovane straordinario strumentista attento conoscitore delle nuove tendenze.

CRONOSISMA

Roberto Gatto & Daniele Sepe quartet
Roberto Gatto batteria
Daniele Sepe sax
Pierpaolo Ranieri basso
Tommy de Paola pianoforte

Cronosisma è il nome di un romanzo delle scrittore Kurt Vonnegut. Come in un sisma temporale, questo quartetto appena formato di navigati e naviganti musicisti viaggia sulla linea del tempo della musica improvvisata: afro americana ed europea, classicamente jazz, con incursioni nel rock e trasmigrazioni nella musica world.
Una speciale attenzione è riservata al mondo evocato dai Weather Report, il cui sound ha tuttora qualcosa di futuribile, e dei quali tutti i componenti della band sono sempre stati innamorati.

Cronosisma è quartetto che non vuole rinunciare alla ricerca e alla sperimentazione di suoni non “allineati”, ma senza mai dimenticare che il jazz resta e deve restare una musica popolare e accessibile a tutti; la sua radice – il blues – resta resta ben presente in un brano di Davis, come in uno di Hendrix, e in definitiva anche in una una folk dance rumena. Ovviamente non mancano numerosi brani originali, essendo i nostri eroi anche dei discreti compositori…

Daniele Sepe (sax e flauto) – TOMMY DE PAOLA (piano e tastiere) – Pierpaolo Ranieri (basso) –Daniele Sepe – Sassofonista napoletano, è una vera leggenda della musica “altra”. Ha all’attivo 28 album che spaziano in quasi tutto lo scibile musicale del pianeta. Ha collaborato e registrato tra gl altri con Hamid Drake, Stefano Bollani, Dean Bowman, Josè Seves. Ha composto musica per il cinema di Terry Gilliam, Gabriele Salvatores, Davide Ferrario, Mario Martone.

Tommy De Paola – Pianista, tastierista e clavicembalista napoletano, musicista a tutto campo, dall’elettronica alla musica barocca, collabora da decenni con Daniele Sepe. Ha collaborato e registrato tra i tanti con James Senese, Pippo Matino, Paolo Fresu, Audio 2, Loredana Bertè, Cristiano De Andrè, Enzo Gragnaniello.

Pierpaolo Ranieri – Bassista e contrabbassista romano, con una fortunata carriera sia nel jazz che nel pop. Ha inciso o suonato dal vivo tra con artisti come Paola Turci, Massimo Ranieri, Antonello Venditti, Amij Stewart, Gegè Telesforo, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Robin Eubanks, Arturo Sandoval, Bob Mintzer, Riccardo Fassi. Componente del PerfecTrio con Roberto Gatto e Alfonso Santimone.

ROBERTO GATTO “TRIO”

Roberto Gatto batteria
Alessandro Lanzoni piano
Gabriele Evangelista c.basso

Roberto Gatto, uno tra i più stimati musicisti della scena jazzistica mondiale, non solo batterista di grande sensibilità ma anche ottimo organizzatore musicale e band leader, non esita a mettersi in gioco di fronte a nuove idee e raccoglie l’ennesima sfida attraverso questo nuovo progetto in trio.

Coprotagonisti sono Alessandro Lanzoni e Gabriele Evangelista, due dei più interessanti nuovi talenti emersi in Italia negli ultimi anni, già avviati sulla strada di una luminosa carriera professionale. Viene spontaneo il riferimento all’impegno e alla dedizione all’insegnamento da parte di un grande artista che nonostante il successo a livello internazionale continua a spendersi per la formazione dei giovani.

Quando le lezioni vanno oltre la semplice trasmissione di nozioni musicali e i giovani raccolgono questo messaggio, le barriere si abbattono e si creano i presupposti per l’affermazione di musicisti completi. A questo punto maestri ed allievi si ritrovano insieme sul palco, accantonando differenze di età e di esperienze, in nome di un progetto condiviso e dell’arricchimento reciproco.

Le straordinarie doti musicali di Alessandro Lanzoni e Gabriele Evangelista si fondono perfettamente con l’esperienza e l’eleganza di un fuoriclasse come Roberto Gatto.